The Art of Yoh Yoshinari – Illustrations

Nello stilare gli articoli del blog, a volte, è utile creare un filo conduttore o darsi degli spunti vicendevolmente.
La scorsa settimana l’amico Sorakara ha avvicinato il pubblico al tema “Animestyle”, quindi à la takkyuu musume (vedetelo!) tento di rispondere al suo servizio in maniera analoga: oggi si parla di un grande.

 

Le scene targate Yoh Yoshinari possono essere ricordate non solo dai più avvezzi al medium animato, ma anche dai consumatori più distratti. Gurren Lagann, Evangelion, Little Witch Academia, Kill la Kill: i titoli suoneranno familiari a chiunque muova passi più o meno incerti nel mondo dei cartoni nipponici.
Essendo un personaggio incredibilmente famoso, di notizie se ne possono trovare a bizzeffe. Proprio nell’Animestyle del marzo 2013 è presente un’estesa intervista all’animatore, resa disponibile a chi non mastica il giapponese proprio qui.
Per chi poco ama la lettura, è facilmente reperibile su youtube il noto “Making of Kill la Kill”: attraverso questo approfondimento, anche i neofiti potranno esplorare i dietro-le-quinte di una produzione animata. Più volte durante il video viene fatta menzione delle abilità dello Yoshinari che, trascinato dal fratello Kou, ha costruito un po’ alla volta il suo stile arrivando ad essere sicuramente una delle figure più conosciute e di spicco del settore.
Può risultare ovvio, quindi, perché la rivista gli abbia dedicato uno spazio più volte e perché a settembre 2015 abbia pubblicato un suo libro di illustrazioni. Negli anni a seguire, il nome Yoh Yoshinari verrà stampato su altri due volumi: uno dedicato esclusivamente a bozzetti personali, uno a bozzetti a tema Tezuka (corredato di blu-ray).
Come aveva accennato Sorakara la scorsa settimana, capita spesso che le release vengano anticipate per le fiere maggiori corredandone la vendita con libricini a produzione limitata. Proprio ad agosto, infatti, avevo adocchiato il volume corredato di usui-hon post-comiket.
Deciso a non farmelo scappare ho atteso speranzoso il prezzo più basso, completando poi l’acquisto.

Essendo il mio primo volume edito Animestyle, all’epoca non sapevo nemmeno cosa aspettarmi. Quando mi è stato recapitato un volume decisamente fuori dalle misure aspettate (parliamo di quasi 30x20cm) non ho potuto che giorine.
Cercare di tratteggiare in poche righe – quello che tento di fare solitamente – lo stile di Yoshinari è un’impresa fuori scala. L’animatore riesce a giocare con una moltitudine di stili, passando da tratti cartooneschi a lineamenti più fedeli ai canoni anime nipponici. Sa lavorare di minuzia, gestendo illustrazioni particolareggiate, così come sa dare grandissimi effetti di luce e morbidezza con poche semplici palette. Alcuni utilizzi di sfumature violetto/azzurre nei tramonti di battaglie epiche sono emozionanti a dir poco.

Essendo un autore a tutto tondo, riesce in egual misura a sorprendere puramente con carta e china: i suoi lavori in bianco e nero risaltano nei contrasti e vivono di un cuore bicromo. C’è poco da tergiversare sulla questione: Yoshinari è sinonimo di qualità e raramente assoceremo il suo nome a scene di scarso valore.
Tutto ciò è forse dato anche dallo spirito della persona in sé: scendendo brevemente oltre la maschera, Yoh ha sempre dimostrato un certo riserbo e imbarazzo nel continuo tentativo di migliorarsi. È forse questa la sua più grande risorsa, un motore perpetuo che spinge sempre più verso obiettivi apparentemente irragiungibili.

Yoh Yoshinari è semplicemente eccezionale.

Yoh Yoshinari approva il bakugai!

Avviamoci ora verso la conclusione con l’elemento chiave dell’articolo: l’usui-hon. Avendo recuperato l’edizione limitata da fiera, come detto sopra, all’arrivo il volume era corredato di un libricino azzurro. Le caratteristiche di questo “bonus” sono quanto più scarne si possano immaginare: bozzetti a matita tenuti insieme da due (di numero) graffette su una indefinibile costina.
Per quanto possa apparire poco appetibile, è in realtà fonte di non poca sorpresa: al suo interno troviamo molte delle illustrazioni nelle loro fasi pre-coloring e sketch, così da poterne apprezzare i tratti al naturale. In alcune pagine, dedicate a Gurren Lagann o Evangelion, siamo testimoni di una minuzia quasi maniacale sempre accompagnata da grande abilità e sobrietà. A chiudere il volumetto tre illustrazioni speciali targate Imaishi, Oishi e Kazuya Tsurumaki.

Non solo consiglio l’acquisto del volume, che di per sé è favoloso, ma vi sprono a recuperare tutto ciò che è di Yoshinari (tanto di Yoh quanto del geniale fratello maggiore Kou). In molti casi sarebbe un azzardo come frase, ma non questa volta: io vi dico, non ve ne pentirete.

Titolo Originale: 吉成曜画集 イラストレーション編
Dimensioni: 297 × 210 × 11 mm
Peso: 787 gr.
Pagine: 160

Sito di Animestyle: http://animestyle.jp/

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